Qualcosa è cambiato...
Non scrivo un POST da una vita.Il Blog purtroppo tace da troppo tempo. Nessuno di noi scrive e commenta più. I post di Filippo sono troppo ricercati per un Blog "BIRRA&SALSICCIA" come il nostro??? Oppure qualcosa è cambiato? Confidando nella nostra capacità di seguire le bizzarrie letterarie di Filippo, devo optare per la seconda scelta. Ebbene sì! Qualcosa è cambiato.. Io ho moglie da tempo, Fabrizio ne ha trovato una, il Fratello chissà quante..., Filippo, avendo "smesso", ora scrive su tutti i blog del pianeta, il Nonno è magro, in formissima e con due sedili in macchina come le spider! Andrea, gli Angeli, Nedved, stanno tutti
bene... Non è tutto come una volta, ma c'è dell'altro, temo! Il gruppo non è più quello di una volta. Il "Gruppo" temo si sia smarrito col tempo, ho avuto il primo presentimento durante una della ultime partite di calcetto. Fatte le squadre qualcuno ha detto: "ma io, Filippo, il nonno e Angelone giochiamo sempre insieme!" Bhe! in quel caso mi è sembrato che tutto ci fosse tranne la volontà di stare insieme e giocare. Infatti è da un po che non si fa nulla insieme, escludendo le volte che ci siam visti per compleanni e ricorrenze varie. Non credo che sia mutato qualcosa nei sentimenti ma sicuramente qualcosa si è rotto.. Vorrei conoscere il pensiero di ognuno di voi. Forse il "nostro" video vi aiuterà, dentro ci sono le nostre risate, le nostre lacrime, i nostri litigi, le nostre mangiate, i nostri brindisi e quant'altro ci ha unito in questi anni...Per non dimenticare, nulla! Noi eravamo quelli delle 21 al Cierrebi, quelli che di lunedì non mancavamo mai in palestra per parlare della "domenica" di calcio, quelli che quando qualcuno mancava lo prendevamo in giro e lo imitavamo, noi eravamo quelli che ricordavano benissimo tutte le "fighe" passate negli anni dalla palestra, eravamo quelli che quando abbiamo conosciuto 2fratelli siamo stati così pigri da non trovare altro sopranome se non "I fratelli", noi(voi) eravamo quelli che abbiamo pianto insieme per i Mondiali, noi eravamo quelli dei puttan-tour dopo tutte le cene fuori, noi eravamo quelli che andavamo insieme in motorino, poi siamo passati alla macchina...ma l'aereo quando ce lo compriamo??? noi eravamo quelli che preferivano Lino Banfi e Paolo Villaggio a DeNiro e Al Pacino, noi eravamo quelli che per giorni ci siamo chiesti "CHI E' IL VERO CAZZARO??", noi eravamo quelli che se ne sbattevano del caviale...noi preferivamo la carbonara! Nel video troverete tanti bei momenti trascorsi insieme, alcune foto forse non le avete mai neanche viste...Ovviamente è dedicato a tutti voi per ricordarvi, ora che siamo più distanti, quanto ci vogliamo bene..
bene... Non è tutto come una volta, ma c'è dell'altro, temo! Il gruppo non è più quello di una volta. Il "Gruppo" temo si sia smarrito col tempo, ho avuto il primo presentimento durante una della ultime partite di calcetto. Fatte le squadre qualcuno ha detto: "ma io, Filippo, il nonno e Angelone giochiamo sempre insieme!" Bhe! in quel caso mi è sembrato che tutto ci fosse tranne la volontà di stare insieme e giocare. Infatti è da un po che non si fa nulla insieme, escludendo le volte che ci siam visti per compleanni e ricorrenze varie. Non credo che sia mutato qualcosa nei sentimenti ma sicuramente qualcosa si è rotto.. Vorrei conoscere il pensiero di ognuno di voi. Forse il "nostro" video vi aiuterà, dentro ci sono le nostre risate, le nostre lacrime, i nostri litigi, le nostre mangiate, i nostri brindisi e quant'altro ci ha unito in questi anni...Per non dimenticare, nulla! Noi eravamo quelli delle 21 al Cierrebi, quelli che di lunedì non mancavamo mai in palestra per parlare della "domenica" di calcio, quelli che quando qualcuno mancava lo prendevamo in giro e lo imitavamo, noi eravamo quelli che ricordavano benissimo tutte le "fighe" passate negli anni dalla palestra, eravamo quelli che quando abbiamo conosciuto 2fratelli siamo stati così pigri da non trovare altro sopranome se non "I fratelli", noi(voi) eravamo quelli che abbiamo pianto insieme per i Mondiali, noi eravamo quelli dei puttan-tour dopo tutte le cene fuori, noi eravamo quelli che andavamo insieme in motorino, poi siamo passati alla macchina...ma l'aereo quando ce lo compriamo??? noi eravamo quelli che preferivano Lino Banfi e Paolo Villaggio a DeNiro e Al Pacino, noi eravamo quelli che per giorni ci siamo chiesti "CHI E' IL VERO CAZZARO??", noi eravamo quelli che se ne sbattevano del caviale...noi preferivamo la carbonara! Nel video troverete tanti bei momenti trascorsi insieme, alcune foto forse non le avete mai neanche viste...Ovviamente è dedicato a tutti voi per ricordarvi, ora che siamo più distanti, quanto ci vogliamo bene..
10 Commenti:
Eh si, Piero ha ragione. Qualcosa è cambiato. Ma per fortuna quelli che sono cambiati sono i nostri impegni, ma non i nostri sentimenti. Io credo che ci vogliamo bene ancora tutti, sfido qualcuno a dire di non essere stato toccato dal video... Il problema è che il tempo a nostra disposizione per vederci non è più quello di prima e le occasioni per vederci nemmeno. Una volta c'erano le partite fisse, ora ci sono gli infortuni fissi e la difficoltà di trovare dieci persone. Una volta andavamo tutti spesso in palestra, e ci rimanevamo ore, ora chi ancora ci va fa toccata e fuga e ha poco tempo per chiacchiera. D'altronde in un paio d'anni sono cambiate le vite di quasi tutti, chi per intensificarsi di impegni di lavoro, chi per intensificarsi di donne. Penso comunque sia desiderio comune di vederci più spesso, magari tornando a fare le mangiate che ora sono solo un lontano ricordo. Il video è bellissimo, ma non era necessario a ricordarmi che vi voglio bene a tutti, di quello me ne rendo conto quando siamo tutti insieme!
Meraviglioso il video, toccante anche il post e il commento di Fabri...
io credo una cosa.. e ci credo fermamente.. nella vita non puoi fare a meno degli amici.. pensateci.. mentre corteggi una donna c'è il consiglio dell'amico... quando ci stai c'è la confidenza da dire all'amico... quando capita che la storia finisce c'è lo sfogo con l'amico e c'è lui che è lì... non fa nulla ... ma è lì
sono solo piccoli esempi, ma mi fanno riflettere su quanto abbiamo bisogno degli amici
ecco, io mi sento di dire che ho bisogno di voi
sempre
comunque
da quando vi ho conosciuto mi avete accolto benissimo e ci sono stato da Dio..
è vero, è tanto che non si fanno cene o rimpatriate. non per questo non possiamo organizzarne delle nuove
ha ragione fabri
non è cambiato nulla tra di noi
io ne sono assolutamente convinto, nonostante io sia uno degli ultimi arrivati
si vede che c'è del gran bene fra di noi
stiamo bene quando ci riuniamo
chiudo stranamente con una frase di (ascoltate bene) Renato Zero:
Amico è bello… Amico è tutto…
E’ l’eternità!
E’ quello che non passa, mentre tutto va!
È tanto tempo che non scrivo sul blog sia per continui impegni di lavoro, sia per mancanza di ispirazione…. Ma questa volta non posso non rispondere ad una domanda che riguarda tutti noi.
Cercherò di non essere troppo ripetitivo e retorico ricordando a tutti i miei grandi sentimenti nei vostri confronti e nello stesso tempo di essere il più onesto possibile con voi e con me stesso.
Caro Piero, forse qualcosa è cambiato sul serio, forse è normale che ci siano dei cambiamenti anche nei rapporti di amicizia, perché si cresce e con te anche tutto quello che ti circonda subisce continui cambiamenti…. Ma tutto questo giustifica il nostro allontanamento?
Questa è la domanda da porsi!!!!!!!!!!!!!!
La mia risposta è No! Non credo che qualche impegno in più possa cambiare le cose…. Allora c è altro a mio parere.
A volte succede di attraversare momenti difficili e bui nella tua vita, dove tutto è negativo e sbagliato ma che in realtà, per fortuna, ti costringono a fare dei bilanci su di te e su tutto quello che ti circonda…….. ecco, questo è successo a me qualche tempo fa!
Ho capito che alcuni del gruppo non possono darmi quello che io pretendo dal rapporto di amicizia………..
Ho capito che deve esserci una netta differenza tra conoscenza e amicizia…..….
Ho capito che un amico deve essere presente nei momenti importanti……..
Ho capito che un amico non ti giudicherà mai…….
Ho capito che non devi aver paura di confidarti con un amico……
Ho capito che ho molti conoscenti ma che ho anche qualche amico!!!!
Ecco, spero che la mia onestà possa essere apprezzata e che l’aver capito tutto questo non mi faccia allontanare dai veri amici.
Colgo l’occasione di salutare tutti quelli che mi sono stati vicino ed in particolare Filippo che si è dimostrato sempre disponibile in qualsiasi momento….. Grazie a tutti!
Leggetemi con attenzione.
Innanzitutto bravo Piero perché credo che l’argomento che hai sollevato volevano sollevarlo in molti, ma nessuno ha avuto il coraggio o la voglia di farlo. Però ci sono delle cose da dire, delle premesse da fare, altrimenti non se ne esce più.
Bisogna chiedersi, ovviamente, non cosa sta cambiando ma “perché”. Se il problema riguarda solo le chiacchierate sul calcio o le abbuffate al ristorante, allora sono d’accordo con te, fabri e angelo. Ma noto che Paolo non si riferisce a questo, ma a qualcosa di più serio. Il Nonno sta mettendo in discussione l’essenza stessa di un rapporto d’amicizia, e non è poco.
Le sue sono parole forti, ma almeno sono sincere. Lui dice di aver attraversato un “brutto periodo” e che alcuni di noi gli hanno dato una mano, altri no. Caro Paolo, io mi metto tra quelli che non ti sono stati vicino, perché so che è cosi. Però sai, vorrei anche dirti una cosa: tu puoi attraversare un periodo particolare, ma magari contemporaneamente qualcuno può stare pure peggio di te. E in ogni caso, se tra amici non ci si sfoga, se quando c’è un problema non alzi TU la cornetta, non posso certo chiamare io e chiederti “come stai oggi?”. Un po’ come quando uno ha bisogno di una mano per il trasloco e invece di chiamare per farsi aiutare pretende che la gente vada a casa sua perché telepaticamente pensa che ci sia bisogno!
Sono però estremamente d’accordo con te su due punti:
1. un amico non giudica le scelte di una persona. Se qualcuno l’ha fatto, non è cosa da poco: è una bastardata bella e buona.
2. anche io credo di avere amici e conoscenti. La parola “Amico” è troppo importante da svenderla per quattro soldi.
Io per esempio, in questa fase della mia vita non baratterei mai l’amicizia di Filippo con l’amore di una donna. Mai. Perché lui è presente senza essere invadente, è un sognatore ma non dorme, e un libro ricco di argomenti da sfogliare con cura, mai monotematico. E’ la tipica persona che non ti fa sentire mai solo, ed è questa l’essenza vera dell’amicizia.
Ma ciò non toglie che nonostante il minor tempo passato assieme, caro Piero, io non ti consideri quello di prima. Non ti avrei confidato quel segreto che solo tu per ora conosci, e che può sembrare una sciocchezza ma per me ha un’importanza enorme.
In sostanza vi dico: io sono sempre pronto per il rock, cari ragazzi! Noi potremmo spettinare il culo ai passeri!
caro fratellino io non ce l ho con te o con chi non mi ha ascoltato n quel periodo...oppure con chi non mi ha dato una mano nel trasloco.. il discorso è un altro.
il fatto che io nn mi sia confidato con te non vuol dire che non ti considero un amico... mi basta anche la tua presenza e la consapevolezza che tu mi possa ascoltare in qualunque istante senza paura di essere giudicato o criticato....
Sono altrettanto certo che anche io in qualche momento non ti sono stato vicino come avrei dovuto, ma questo credo ce sia anche normale, come è normale avere più feeling con qualcuno del gruppo......
però ti dovrebbe bastare il fatto che io potrei esserci in qualunque momento!!!
Era chiaro che eravate tutti sensibili al problema, le risposte non sono mancate. Ciò che più mi consola è sapere che tutti avete risposto sinceramente, era giusto affrontare il problema direttamente e che nessuno si nascondesse. Non ho certo scritto il post per considerare i problemi di ognuno con qualcuno in particolare, perciò non condivido la puntualizzazione del Fratello sul trasloco di Paolo, che ti ha prontamente e giustamente risposto. Io ho mosso il problema per considerare l'intero gruppo non i singoli rapporti tra ognuno di noi. Personalmente, non ho problemi con nessuno di voi, e le cose che ho dovuto e voluto puntualizzare l'ho fatto tempo prima e di persona! Non ho aspettato un post con una canzoncina carina. Io difetti ne ho migliaia ma un amico non me lo scordo, mai! Come dice il nonno, mi basta l'idea che possa esserci. Non sto a spiegare cosa mi lega ad ognuno di voi, poi tutti per motivi diversi ma per ognuno c'è qualcosa. Non lo scrivo perchè, ripeto, non è un post per toglierci qualche sassolino dalla scarpa o elogiare qualcuno più di un altro, il mio è un messaggio per tutti, tutto li gruppo. Mi mancano tante cose che facevamo una volta.
Vedo che c'è un problema di "comprensione". Il solito problema che sorge quando si discute attraverso chat, sms, e-mail o post su blog.
In quello che ho scritto io, non c'è niente di polemico, nessun sassolino da togliere. Ho appoggiato il discorso del Nonno invece, assumendomi anzi le mie colpe nel non essermi fatto vivo in certi momenti. E meno male che sono scritte le cose! Ho anche puntualizzato che però nessuno è telepatico, cercando di "giustificare" in qualche modo il mio comportamento e quello di tutti gli altri che sono stati un pò assenti. Se rileggete bene le mie parole, io non ho detto "Paolo non si è confidato con me quindi non mi considera amico". Non ho scritto questo. E quella del trasloco non era un rinfacciare qualcosa, era semplicemente un esempio. Quindi la "giusta" e "puntuale" risposta di Paolo non ci sta, caro Piero. E nemmeno io ho aspettato un post per rispondere a ognuno di voi, infatti non lo sto facendo. Rimane il fatto che è normale elogiare un singolo o due singoli quando se lo meritano e quando il resto del gruppo non c'è. Come dice il Nonnino, ognuno di noi ha più feeling con uno o due persone e meno con altri. Ma se volete sentirvi dire che la persona che vedo 2 volte in un anno è per me come quella che vedo ogni giorno allora vi prenderei in giro.
vi invito tutti per domenica prossima a pranzo.......
naturalmente ognuno porta qualcosa
se siete d'accordo fatemi sapere tramite blog
In due notti le parole del post di piero mi hanno fatto pensare a tante cose che non so nemmeno da dove cominciare...
Ci provo inziando così: secondo me "il Gruppo" in realtà non esiste.
E' un'entità non definibile, si allarga, si stringe, condiziona i comportamenti, spersonalizza le persone, cambia in maniera veloce e non prevedibile.
Esistono invece i rapporti fra i singoli, di quelli si che mi piace parlare.
Se da più di un anno dal mio ritorno a Bologna sono aumentati gli impegni, ciò non toglie che ho potuto stringere rapporti di amicizia con persone che hanno arricchito la mia vita e condiviso tante esperienze, le più diverse, insieme a loro. Dimostra che non sono gli impegni il problema, il tempo per gli amici si trova, se si ha piacere a stare con loro e si hanno le menti accordate sulla stessa nota (perdonatemi la licenza musicale, ma la chitarra mi sta prendendo, e vi ringrazio ancora...).
E' questo il punto cruciale, perchè ognugno costruisce un legame particolare con i differenti elementi del gruppo e lo gestisce in maniera diversa, come meglio crede, ma per "fare le cose insieme" occorre avere la stessa sintonia, che permette di chiamarsi ed uscire dopo 5 minuti, di fare la valigia e partire senza sapere dove dormirai, di ritrovarsi a fare un aperitivo con 2 fighe e dire cazzate, ma anche con 2 meno belle senza fare scena muta perchè ci pensa il tuo amico a farti divertire, di organizzare le mangiate al ristorante, che a qualcuno stanno tanto a cuore, senza pensare a che ora tornerai a casa, di aver piacere a stare con gli amici non solo quando non si ha di meglio da fare, cosa che ogni tanto si può dimenticare o far fatica a dimostrare...
Come spiegavo pochi minuti fa a Filippo, il "Gruppo" a cui io mi riferisco è quello di 3/4 anni fa. I riferimenti sono chiari "il Cierrebi alle 9, le uscite ecc. ecc.". Giusto per chiarire. Concordo sul fatto che le amicizie si coltivino singolarmente, ognuno di noi è legato ad un altro da cose, interessi ed esperienze diverse. Ciò non toglie che Tutte queste "Amicizie Singole" formano, anzi formavano il Gruppo. Forse la "rottura" del gruppo è stata fisiologica...forse la maturazione dei singoli legami ha creato delle crepe all'interno? Non lo so.... diciamo che non lo voglio sapere.
Comunque per la cena di domenica sera a casa del nonno io ci sono! Ciao
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