domenica, maggio 27, 2007

Luci a San Siro



Finisce con una festa nerazzurra a San Siro il campionato di Serie A 2006-2007: 97 punti e l'Inter è Campione d'Italia.

Più di 70000 persone sono accorse a San Siro per ringraziare i propri beniamini che, con i propri figli, hanno raccolto la "Coppa" dello Scudetto dalle mani di Matarrese; grande gioia, espressa anche dalle voci degli artisti arrivati a festeggiare lo scudetto, artisti chiamati per la loro dichiarata fede interista. A chiudere la festa la voce di Luciano Ligabue, ma rimangono impressi i volti di Zanetti, grande capitano, e del presidente Moratti, felice di aver organizzato una festa così. Da ricordare anche la signorilità di Figo, che rimarrà sempre un grande campione.

97 punti, dicevamo, e record europeo battuto: erano 95 i punti del Chelsea dententore del record prima di questa partita. 30 vittorie in campionato, battuto il record del grande Torino. Insomma un botto di record, è difficile ricordarli tutti. La stagione finisce in festa.

Ora riposiamoci tutti. Andiamo tutti in vacanza dal calcio. A presto.

giovedì, maggio 24, 2007

E ora tutti zitti!

Inutile dirvi cosa si prova. Mentre respiro birra ed Europa!
Per la settima volta. Siamo la squadra più titolata del mondo. Ricordo ancora le risate in palestra, quando dicevo che il Milan sarebbe arrivato lontano a differenza di altre squadre. Ora non ride più nessuno!
Non ci sono parole, un anno indimenticabile! Dal mondiale alla champions.
Ed è magnifico vedere Piazza Duomo (stavolta veramente) strapiena di gente!

Ed è finita cosi...tutti felici, chi più chi meno....chi è tornato in A, chi ha vinto finalmente lo scudetto, chi la coppa italia e chi è ancora campione d'europa.
Ora vediamo di portarci a casa la supercoppa europea e l'intercontinentale. Sperando che in tanti gufino anche durante quelle partite...mi sa che porta bene!

lunedì, maggio 07, 2007

Margaritas ante Porcos


La prima pagina del blog necessita oramai di un cambiamento, allora quale miglior occasione per approfondire un famoso modo di dire usato assai di frequente nel linguaggio popolare?

In principio fu Gesù a lanciare la moda. È infatti Matteo che nel Vangelo (7,6) riporta la frase: “non gettate le perle ai porci”. Un modo per dire: “non sprecate i vostri talenti per chi non sa apprezzare”.

Un’espressione divenuta d’uso comune in tante lingue: "Pérolas para os porcos" sorseggiando una caipirinha nelle assolate spiagge di Rio; "Perlen vor die Säue werfen" ripetevano i miei colleghi per le fredde strade di München; "rzycać perły przed wieprze" nello stridente polacco di Mirek e "to cast pearls before swine" in un inglese ricercato tipico della swinging London. Ma alcuni popoli sono stati più fantasiosi. In Francia, mia sorella assicura che è usatissimo "donner de la confiture aux cochons", “dar marmellata ai maiali”.

I più strambi però sono gli spagnoli. Per i quali, a volte, Dio da pañuelos a quien no tiene mocos, “dà fazzoletti a chi non ha muco”. E Fabri sa bene che lo avrei tanto desiderato il fazzoletto, sul bus che ci portava lontani da Barcelona...

E se invece avesse ragione Ugo Bernasconi? Secondo lo scrittore e pittore italiano: “Il maggior guaio di gettar perle ai porci non è tanto che si sprechino le perle, quanto che si guastino i porci”.