lunedì, aprile 28, 2008

Poi come al solito.............

Poi come al solito sono sempre gli stessi a calarsi le braghe..........mentre qualcuno in un attimo sbriciola l'unità del gruppo qualcun'altro cerca di ristabilirla.....aggiungerei meno male...........il torneo è li che vi aspetta.......ora vediamo chi dimostra un minimo di maturità e aderisce all'iniziativa con lo spirito giusto...........sempre se tornano in tempo da oslo.............ma per il 18 maggio dovrebbero farcela..........

domenica, aprile 27, 2008

Il Nuovo Urlo di Munch

Foto ispirata dall'editto bulgaro di Zanetti.
Chiediamo scusa per l'uso personale e criminoso del blog pubblico.

Saluti liberi da LaRana e ilFratello

venerdì, aprile 25, 2008

Non è un Paese per Vecchi


PS: ma il Nonno ci starebbe benissimo...

Saluti sereni da LaRana e ilFratello

giovedì, aprile 24, 2008

Mamma mia..........

Mamma mia che tristezza..............pensavo davvero un po' meglio ma invece..........scarsa creatività e poco spirito d'iniziativa,caratteristiche specifiche di uno scrittore direi.........complimentoni......

mercoledì, aprile 23, 2008

Bene bene.....

Bene bene.....come ho il piacere di notare sono apparsi subito 10 commenti in seguito al mio esordio sul blog.Che dire....sono molto contento della vostra immediata partecipazione ragazzi....anche se sono un po' rammaricato poiche' rappresentate la parte......come posso dire....."neutra" mentre avrei preferito un confronto con gli intellettuali......ma d'altronde se uno e' troppo impegnato a scrivere non potrà mica dedicare la sua attenzione a noi comuni mortali.....Cari Piero,Fabrizio,Angelino e Angelone.....volevo inoltre segnalarvi che il buon Filippo oggi in palestra faceva finta di non capire bene contorni e protagonisti della vicenda....ma si sa.....lui......è l'AMICONE............!A presto.....

domenica, aprile 20, 2008

Com'e' facile diventare artisti........

Salve a tutti....finalmente sono entrato a far parte della vostra famiglia anche se un po'in ritardo.Appena effettuato l'accesso mi sono subito imbattuto in un articolo di tale Frank che raccontava della sua ultima fatica letteraria....Ora,io non so esattamente la preparazione e soprattutto la carriera di questo autore....se cosi si puo' chiamare....ma leggendo l'articolo mi è venuto in mente che in questi giorni un altro famoso autore si sta cimentando nella realizzazione di un discorso da tenere poi in un fantomatico convegno.......Vi sembrerà strano ma mi chiedo a questo punto......ok che siamo in un paese libero,ok che la presunzione non ha limiti,ok che non tutti capiscono quando è ora di smettere ma scrivere dei discorsi convincendosi di esserne capaci e volendo convincere gli altri.......è davvero troppo.....siamo alla frutta!

mercoledì, aprile 02, 2008

Si apre il sipario









Cari amici. Vi racconto la storia di un ragazzo al quale piaceva (e piace) tanto scrivere. Questo ragazzo scriveva di tutto, pezzi e frammenti sparsi quando tornava a casa dopo il liceo, piccoli sfoghi nei pochi momenti di depressione, frasi allucinanti al terzo whisky, sul bancone del pub mentre gli amici parlavano di politica.
Un giorno questo ragazzo si trasferisce a Bologna, e là inizia a sentire qualcosa dentro, in testa soprattutto: qualcosa che urla, sussurra, piange, ride, mastica, sputa.
Capita, a volte, di trovarsi davanti al quesito: cosa ho in testa?
Quel ragazzo capì che era una storia, quella che aveva in testa.
Decise cosi di scriverla, di far diventare vita dei semplici fogli bianchi. Ci è riuscito. Il risultato è un romanzo, un noir, di 143 pagine che 11 case editrici stanno leggendo e valutando.
Quel ragazzo sono io.
Oggi mi ha chiamato una delle suddette case editrici, dicendomi che hanno intenzione di pubblicare il mio romanzo. Mi hanno detto che la storia, la trama, i personaggi, l'idea, tutto è bello, tutto è piaciuto. 5 voti favorevoli su 5, nel comitato editoriale. Venerdì ho un appuntamento telefonico con il direttore editoriale e poi ci incontreremo di persona per discutere del contratto.
Probabilmente, non accetterò la loro offerta. Sono fiducioso, aspetto che mi chiami qualche casa editrice più importante, anche se per un esordiente è già un miracolo farsi pubblicare e trovare spazio.
Ma io sono fiducioso e la telefonata di oggi mi ha stimolato positivamente. In fondo, sono arrivato a questo punto grazie ai miei sogni, perchè accontantarsi della realtà?
Solo Piero era a conoscenza di tutto ciò. Piero il libro l'ha letto e lo ringrazio di cuore: anche il suo giudizio mi ha spinto a crederci. Lo ringrazio perchè ha mantenuto il segreto, come avevo chiesto.
Filippo sapeva che stavo scrivendo, ma non sapeva che in questi 4 mesi mi sono sbattutto in tutti i modi per selezionare case editrici, contattarle e inviare manoscritti.
Il Nonno l'ha saputo per pura casualità.
Avrei preferito dirlo a tutti, davanti a una birra. Magari a contratto già firmato. Ma è andata cosi...